L’Unione Cristiana Evangelica Battista d’Italia

I battisti nascono in Inghilterra agli inizi del ‘600, nell’ambito del movimento puritano. Essi innestano sulla Riforma Calvinista alcune istanze anabattiste e manifestano un forte impegno civile nella lotta per la libertà di coscienza e per la separazione fra Chiesa e Stato.

Le Chiese battiste Italiane, presenti dal 1861, riconoscono un rapporto di continuità con la Chiesa degli apostoli, con la Riforma del XVI secolo e con il protestantesimo missionario del XVII e del XIX secolo.

Contrari alla Chiesa di Stato, i battisti sostengono che la Chiesa sia innanzitutto la comunità locale, o la congregazione dei credenti, che si governa in modo autonomo. Per questo quelle battiste sono delle Chiese congregazionaliste.

La comprensione della Chiesa si riflette su quella del discepolato cristiano. Si entra a far parte della Chiesa mediante la confessione personale della propria fede, testimoniata mediante il battesimo per immersione, amministrato ai credenti adulti.

Le Chiese locali si associano e si uniscono ad altre chiese mediante un libero patto di associazione e sulla base di una comune confessione di fede. In Italia essi sono stati siglati all’inizio degli anni ’80 dello scorso secolo. Le Chiese italiane, circa un centinaio, si raccolgono nella Unione Cristiana Evangelica battista d’Italia (UCEBI), membro della Federazione delle Chiese Evangeliche (FCEI) in Italia e del Consiglio Ecumenico delle Chiese.

La fede vissuta ed espressa nelle Chiese battiste è trinitaria e incentrata sull’annuncio dell’opera di Dio in Cristo Gesù che chiama a vivere una vita rinnovata.

I battisti italiani affermano che la Bibbia sia la sola testimonianza autentica e normativa dell’opera di Dio per mezzo di Gesù Cristo. Come tale, la Bibbia va letta, studiata – anche criticamente – onorata e ubbidita.

È caratteristica dei battisti italiani la comprensione dell’etica. Le decisioni etiche, che qualificano il discepolato cristiano, vanno prese in virtù della forza dell’amore manifestatosi in Cristo e responsabilmente verso Dio, le persone e il creato. Pertanto le decisioni etiche, ispirate e orientate dalla Parola di Dio, si traducono in comportamenti ora conformi ai valori correnti, ora dirompenti e innovatori.

A partire dagli anni ’80 le Chiese Battiste Italiane riconoscono pienamente il ministero delle donne nel pastorato.

A Torino e nella Città Metropolitana sono presenti sei Chiese: Torino Via Passalacqua; Torino Lucento; Torino Via Elvo, Rivoli, Valperga e Venaria. Dal 2010 esse si avvalgono di una cura pastorale condivisa.

Sito web: https://www.comunitabattista.org/